Programma di Rigenerazione Urbana ex Art. 2 L.R. 7/2017. Intervento di demolizione e ricostruzione con cambio di destinazione d’uso di un complesso immobiliare sito in Viale del Caravaggio, Tor Marancia, Municipio VIII (Roma)
Descrizione sintetica dell’intervento
Il progetto è concepito come una risposta alle esigenze di recupero e valorizzazione di un’area caratterizzata da un forte degrado. Propone la rigenerazione di un lotto in stato di abbandono, trasformandolo in un’area accessibile, vivibile e sostenibile, con l’obiettivo di portare un miglioramento della qualità della vita degli attuali e futuri residenti.
La riqualificazione dell’ambito si sviluppa attraverso un intervento articolato, che affronta diversi aspetti fondamentali della progettazione: dalla gestione del suolo e del paesaggio, alla valorizzazione degli spazi pubblici, fino alla realizzazione di nuove aree verdi attrezzate.
Tra gli obiettivi della valorizzazione:
- Ridurre il consumo di suolo in favore di un edificato che offra una maggiore qualità degli spazi urbani;
- Promuovere la sostenibilità ecologica e incentivare la presenza vegetale attraverso la connessione alla rete ecologica esistente;
- Riappropriarsi del territorio, attraverso la realizzazione di nuove connessioni di vicinato e spazi di relazione: la Piazza;
- Rivitalizzare lo spazio urbano con nuove attività che animino la piazza;
- Ridurre le situazioni di degrado e migliorare le condizioni di sicurezza percepita del quartiere;
- Adottare una politica volta allo sviluppo di best practices in termini di sostenibilità.
L’ intervento prevede la demolizione degli edifici esistenti, che allo stato attuale saturano completamente il lotto, sostituendoli con edifici ad impronta ridotta, grazie allo sviluppo in altezza, in grado di liberare il suolo. Inoltre, in accordo con la proprietà, le nuove costruzioni interesseranno un lotto più ampio, ad oggi inutilizzato e totalmente impermeabile, al fine di poter costruire delle visuali e delle pause nel tessuto che permetteranno agli edifici circostanti di ritrovare una condizione di respiro.
L’inserimento all’interno dell’area di nuove componenti vegetali, come giardini pensili, superfici verdi, i viali alberati, contribuiranno a migliorare la qualità dell’aria e a favorire la biodiversità. Saranno inoltre realizzati corridoi ecologici che collegheranno l’area al Parco di Tor Marancia, migliorando l’accesso all’area verde e favorendo la connessione ecologica tra diversi sistemi verdi della città.
La qualità della vita dei residenti passa soprattutto attraverso il tema della sicurezza, che viene affrontato in primis demolendo gli edifici esistenti, ormai abbandonati e in stato di degrado, per sostituirli con nuove costruzioni, dall’elevata qualità architettonica e nuovi spazi di relazione sicuri e accessibili, che favoriscono l’incontro e la socializzazione tra i residenti, migliorando la vivibilità e infittendo la trama sociale.
Le nuove connessioni di vicinato, gli spazi di relazione saranno riattivati anche grazie alla rivitalizzazione del piano terra degli edifici dove si prevedono aree per attività commerciali e servizi di quartiere. Questi nuovi spazi, insieme alle piazze antistanti attrezzate con aree verdi e giochi per bambini, contribuiranno alla creazione di un ambiente urbano dinamico e vitale. aree verdi e giochi per bambini, contribuiranno alla creazione di un ambiente urbano dinamico e vitale.

Il progetto si basa su princìpi solidi di rigenerazione urbana, intesa come un processo integrato che abbraccia dimensioni economiche, urbanistiche ed edilizie. L’obiettivo principale è restituire vitalità a un ambito degradato, trasformandolo in un “pezzo di città” pienamente funzionale e parte di un tessuto urbano moderno e vivibile.
Tra le finalità principali del progetto spiccano la razionalizzazione e il recupero del patrimonio edilizio esistente, il miglioramento complessivo della qualità urbana, la limitazione del consumo di suolo e l’incremento delle dotazioni territoriali e urbane. Inoltre, grande attenzione è stata riservata allo sviluppo della mobilità sostenibile e al miglioramento della qualità ambientale e architettonica, elementi fondamentali per creare una città più sana e inclusiva.
L’ambizione del progetto è di incidere positivamente su tre dimensioni fondamentali: ambientale, sociale ed economica.
Sul piano ambientale, gli interventi previsti sono pensati per valorizzare e migliorare la sostenibilità dell’area. Ad esempio, la demolizione parziale di un parcheggio interrato permetterà di recuperare superfici permeabili, migliorando la gestione delle acque meteoriche e contribuendo a una maggiore resilienza idrogeologica. Inoltre, la piantumazione di alberature autoctone o naturalizzate, negli spazi pubblici e lungo i viali, offrirà un ambiente più verde e vivibile, oltre a mitigare l’effetto “isola di calore”. Non meno importante è la creazione di corridoi ecologici, che metteranno in collegamento l’area d’intervento con il vicino Parco di Tor Marancia, rafforzando la continuità ambientale e migliorando la biodiversità.

Dal punto di vista sociale, l’obiettivo è creare un ambiente urbano che favorisca la qualità della vita e la coesione sociale. Spazi pubblici di relazione, come piazze sicure e accessibili, saranno progettati per diventare luoghi di incontro e di scambio, contribuendo a infittire la rete di relazioni di vicinato. Anche i piani terra degli edifici avranno un ruolo centrale: la loro rivitalizzazione, grazie all’introduzione di attività commerciali e di vicinato, contribuirà a rendere l’area più viva e partecipata. In questo modo, il progetto non solo migliora l’aspetto estetico e funzionale della zona, ma promuove anche una comunità più unita e dinamica.
Per quanto riguarda la dimensione economica, il progetto è stato studiato per trovare un equilibrio tra gli interessi privati e pubblici. I nuovi insediamenti residenziali e le attrezzature di servizio si integreranno con la realizzazione di spazi pubblici di alta qualità, come piazze e aree verdi.
Parallelamente, la riorganizzazione dell’assetto viario, con l’introduzione di “zone 30” e aree pedonali, favorirà una mobilità lenta e sostenibile, rendendo l’intera zona più accessibile e sicura per tutti.
È importante sottolineare che l’area di intervento non è soggetta a vincoli particolari e che la progettazione ha recepito scrupolosamente tutte le prescrizioni previste dagli strumenti sovraordinati.
Per quanto riguarda l’aumento della popolazione, stimato in circa 500 nuovi abitanti, si è consapevoli dei potenziali impatti che tale crescita potrebbe comportare. Tuttavia, queste dinamiche sono state attentamente valutate e saranno monitorate costantemente nel tempo per garantire che il progetto si sviluppi in maniera equilibrata e sostenibile. Infine, le analisi effettuate tramite le matrici di coerenza esterna e interna hanno confermato la compatibilità del progetto con gli obiettivi urbanistici e ambientali. Grazie a questa impostazione, il progetto rappresenta un modello di rigenerazione urbana capace di conciliare sviluppo, sostenibilità e qualità della vita.
